3 giugno 2004

Blue Dragon a Bolzano

E’ stato un week-end di grande wushu quello del ponte di maggio; lo splendido colpo d’occhio offerto dal Palaonda, tana dell’Hockey Bolzano, ha fatto da sfondo a tre giorni di wushu tradizionale, moderno, sanda, semisanda, leitai e taijiquan durante i quali si sono viste prestazioni davvero spettacolari; una squadra in particolare ha mostrato prestazioni di caratura davvero internazionale, la formazione dei Dragoni del Sud di Catania del maestro Limoli; ragazzi capaci di fare di tutto, ma soprattutto di farlo strabene; changquan, nanquan, sciabola, spada, bastone, aquila, ubriaco, tongbeiquan, shaolin a squadre, catena, duilian,… uno spettacolo per gli amanti del wushu. Loro ottimi avversari nel nanquan sono stati gli atleti svizzeri. Non è mancato lo spettacolo nemmeno nel sanda, dove se la sono giocata all’ultimo round le scuole di Aosta di Scapin, il Team Solinas e l Asco di Zola Predosa. Nel femminile, immancabile vittoria per k.o. della bolzanina Laura Perrone. Ha vinto molto nelle categorie giovanili del taolu moderno la scuola di Pordenone del giovanissimo maestro Lyu Yuwey, che ho avuto la ventura di allenare quando era adolescente: oggi è una splendida realtà del wushu, e la sua esibizione con lo stile dell’ubriaco era tutta da gustare. La classifica a punti l ha vinta la Wu-Tao Alessandria. Il successo della manifestazione, 250 atleti, è il giusto riconoscimento al team di Corrado Lazzarini, organizzatore tenace che ha superato le immancabili mille difficoltà dell’ultima ora; auspico veramente che il prossimo anno abbia ancora la voglia di farsi carico di una simile impresa, il wushu ha bisogno di giornate come questa.