17 settembre 2003

Un angolo di Cina a Squillace con l’esibizione di kung-fu

Da “Il domani di Catanzaro”

Con la collaborazione della Pro Loco Squillace si è svolta nei giorni scorsi a Squillace in piazza Duomo una spettacolare esibizione di wushu, la disciplina divenuta nota in occidente con il nome di kng-fu. Protagonista della serata, presentata da Massimo Perlongo, il tecnico della Scuola “Long Tao – Battista Tan Pao” Carmelo Perlongo, con l’autorevole presenza del maestro Gino Battista fondatore della Scuola “Battista Tan Pao”e del suo allievo Valerio Nimis. Sono state eseguite forme a mani nude e con arma quali la sciabola, il bastone, la catena e le doppie sciabole, oltre a tre esercizi di taijiquan, la disciplina terapeutica cinese eseguita con la spada e il ventaglio guerriero. Ha partecipato all’esibizione anche l’allievo Franco Cadiamone. “Con Pechino pronta ad ospitare le Olimpiadi 2008 – ha affermato Battista – la Cina ha voluto dare una veste sportiva a questa arte millenaria, così quelli che erano esercizi a mani nude e con le armi praticati per perfezionare l’arte della guerra sono diventate performances coreografiche e acrobatiche”. La Scuola “Long Tao – Battista Tan Pao” guidata dall’allenatore perlongo riapre i corsi di wushu e taijiquan per la nuova stagione a Squillace e Catanzaro. “La nostra Scuola – spiega Perlongo – fonda in se tutti i principi che conducono sulla via dell’umiltà, dell’etica e del rispetto”. Come dice un testo buddista, “Un uomo dovrebbe controllare le proprie parole e la propria mente e non dovrebbe far male ad alcuno con il proprio corpo: se questi comportamenti sono puri egli può progredire sul cammino della saggezza”.