22 marzo 2007

Anche dalla Svizzera per il Trofeo Città di Portogruaro

Da “Il Gazzettino” del 21 marzo 2007

Centoventi iscritti (il più giovane 4 anni di età) provenienti da 10 scuole di wushu dal Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Svizzera. Un successo organizzativo e sportivo il trofeo “Città di Portogruaro”. La competizione di arti marziali cinesi si è svolta dalle 9.30 alle 16 su due campi di moquette (rosso e blu) ove gli atleti si sono esibiti nelle forme tradizionali e moderne a mani nude e con arma. Le categorie più apprezzate dal numeroso pubblico accorso sono state quella che ha visto in competizione i bambini nati dopo il 2000 (tutti premiati indipendentemente dal risultato) e quella dei campioni che si sono esibiti in evoluzioni acrobatiche imitative (forma dell’aquila, dell’orso, della mantide, ecc..) e con arma (sciabola, bastone, catena e altro).
La scuola di Portogruaro, all’esordio in una competizione, ha ben figurato. L’allenatrice Paola Boschin ha ottenuto tre medaglie d’argento rispettivamente in spada, stili del nord e stile Shaolin (notevole quest’ultimo piazzamento considerata la categoria numerosa) che hanno permesso alla società portogruarese, grazie ai punti acquisiti dalla sola Boschin, di sorpassare nella classifica finale due società.
Positivo esordio nelle competizioni per i giovani allievi di Portogruaro: si sono succeduti sulla moquette Riccardo Baradel, Amedeo Brenelli, Davide Scialpi, Vittorio Turchetto, Enrico Clemente, Sabrina Salzan e la piccola Lara Battista, tutti autori di una prova senza errori nonostante l’emozione della prima volta.
Ha vinto il trofeo la società Weisong Pordenone, mentre miglior atleta della giornata è stato premiato lo svizzero Astrit Krasniqi.