15 ottobre 2006

Ad Avellino il team di Squillace conquista un ricco medagliere

Due giorni intensi e pieni di soddisfazione e successo. La tappa del campionato italiano FIWS di wushu kung-fu, organizzata dal maestro Giancarlo Matarazzo, si è conclusa per la Scuola Long Tao Battista Tan Pao di Squillace e Catanzaro con un ricco medagliere. Altrettanto successo ha riscontrato lo stage di Qinna (arte dell afferrare e controllare) e Dim Mak (arte sublime dei punti vitali) diretto dal Sifu Lino Perlongo di Squillace. Grande partecipazione c è stata da parte di maestri, istruttori ed allievi di alto profilo che hanno apprezzato moltissimo gli argomenti trattati, così come grande è stato il lavoro dei partecipanti che hanno evidenziato umiltà, rispetto, entusiasmo e passione anche se stanchi dopo tre ore e mezzo di allenamento. Perlongo è stato definito da molti un grande maestro dagli antichi insegnamenti. Trasmette un forte carisma non solo a livello tecnico ma anche spirituale e i suoi insegnamenti tecnici non mirano all offesa ma al rispetto . Dal canto suo il maestro Perlongo ha affascinato il pubblico con esecuzioni avanzate contro armi lunghe e armi corte.
Il secondo giorno ha visto gli allievi del maestro Perlongo trionfare in competizione nelle varie categorie. Dario Vetrò ha vinto tre ori rispettivamente nel tradizionale mani nude intermedio, nel tradizionale shaolin avanzato e nella sciabola. Alessandro Basile, di soli otto anni, ha conquistato il bronzo nel tradizionale Shaolin e l oro nel wushu moderno a mani nude. Giuseppe Lombardo ha conquistato l argento dello Shaolin e nel wushu moderno a mani nude. Il maestro Perlongo ha vinto la categoria combattimento prestabilito tradizionale e si è dimostrato orgoglioso della prova dei suoi ragazzi.
Orgoglioso dei suoi ragazzi